
Libri. Recensioni. Pensieri. Partite.
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Pynchon contro il “realismo fascista”
Partiamo da un presupposto che, fino a prova contraria, considereremo assodato: Thomas Pynchon sa quello che fa. Lo sapeva nel 1963, quando esordì con V. smontando sistematicamente ogni “regoletta” da manuale su come costruire un romanzo di successo e spiazzando tutti – editori, lettori, scrittori, traduttori. Lo sapeva anche tre anni dopo, quando pubblicò The…
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Partita a due facce
dominata nel primo tempo dalla Roma, che annulla la squadra campione d’Italia, mostrando più grinta e più precisione sotto porta. Konè—tutti dicevamo “un campione ma non chiedetegli di segnare”—fa addirittura doppietta oltre a recuperare i suoi duecento palloni a partita. Sul secondo gol, per la prima volta forse, il VAR restituisce un gol che ci…
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Dos e il “Vecchio Mostro”
The Fourteenth Chronicle (1973) raccoglie lettere e diari di John Dos Passos, autore di Manhattan Transfer e della trilogia U.S.A., uno dei grandi modernisti americani e oggi molto meno letto di quanto meriti. Townsend Ludington intreccia questi materiali a un racconto autobiografico che attraversa sessant’anni di viaggi, libri, amicizie e disillusioni politiche, costruendo una sorta…
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Daniel Kraus, l’angelo nel carnaio
Il 29 settembre 1914, poco più di un mese dopo la battaglia di Mons, lo scrittore gallese Arthur Machen raccontò sulle pagine dell’“Evening News” di un soldato britannico che, mentre il suo reparto stava per essere sopraffatto, aveva invocato san Giorgio recitando una formula in latino; sul campo era improvvisamente apparso un gruppo di arcieri…
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Letteratura e verità
Per non fare brutta figura a un convegno sul “gotico transamericano” a cui sono stato invitato da un carissimo amico, ho recuperato la raccolta di saggi di Mario Vargas Llosa – forse uno dei premi Nobel più meritati in assoluto – che in italiano ha preso il nome dal suo primo saggio: “La verità delle…
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Ho perso la voce
e al novantacinquesimo ho pure dovuto prende il Cardicor. Ma, sinceramente, non era possibile non vince giocando ‘na partita del genere. Contro la sfiga, il caldo e il catenaccio, i pali e le traverse, un portiere paratutto, una quindicina de calci d’angolo, ducento tiri… e all’inizio del secondo tempo – Sbem! – piamo gol così,…
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Piaceri proibiti
Tra i piaceri più grandi e quasi proibiti che ho sempre avuto, sin da piccolo, c’è quello dell’anteprima. Quando uscì il terzo film del Signore degli anelli ero riuscito ad accaparrarmi i biglietti per il “mercoledì dell’anello”, una proiezione non-stop dei primi due film che partiva nel pomeriggio e a cui si aggiungeva, la sera,…





